Il telero1 di Michele da Verona, dipinto nel 1501 per il monastero veronese di San Giorgio in Braida, arriva a Brera nel 1811. Non si hanno notizie sulle sue precedenti vicende prima di quella data.
Dal 1811 invece, la sua storia conservativa è ben documentata: è sottoposto a due restauri nel corso dell’800 e ad altri quattro durante il ’900, volti a consolidarne lo strato pittorico e a migliorarne la leggibilità, con interpretazioni del quadro spesso non univoche e cambiate negli anni.
Ne è esempio la lancia del soldato sulla destra: originariamente albero fiorente, e così conservato fino ad almeno il 1811, viene interpretato a partire dal ’900 come una picca e così ridipinto.

1 Invenzione veneziana che consiste in una grande tela, composta da più parti, applicata ad una parete, in sostituzione della tecnica tradizionale dell’affresco, inadatto alla forte umidità della città lagunare.